Futurismo ecologico

Nella cartolina trevigiana, una villa total black tende la mano all’architettura del domani

Una scatola architettonica total black che sembra quasi danzare con il paesaggio.
È una progettualità iconica quella che porta la firma dell’architetto Roberto Nicoletti, in una partnership vincente con innovative realtà trevigiane quali Alburna, Antonello Finiture, Casapercasa, Cetos e Durante Pavimenti: due volumi sovrapposti che, nelle geometrie e nelle nuance decise, scrivono una storia architettonica di futurismo ecologico.
Al piano terra, il calcestruzzo dilavato richiama l’effetto della ghiaia del Piave – quasi un eco alla tradizione materica locale – mentre le ampie trasparenze invitano a giocare tra in & out, in un dialogo infinito e timeless con la natura. Un legame, quello con la natura, che ritroviamo nel volume superiore, quella scatola nera in acciaio, che slitta in avanti, verso il fiume, creando una zona d’ombra fuori l’area living, uno spazio coperto dove abitare il giardino e le sue stagioni: qui, il rivestimento del volume, con una facciata ventilata in pannelli di fibra, permette l’uso dello stesso materiale sia per i muri che per il tetto, in modo da non interferire con la superficie in ghiaia al piano terra. Infine, l’ampio solarium esterno, unito al giardino pensile, continua quel dialogo architettonico tra futuro e Madre Natura per un happy ending che fa decisamente sognare!


Ecological Futurism

In the Treviso landscape, a total black villa embraces the architecture of tomorrow

An all-black architectural box seems to dance with the landscape.
This iconic project bears the signature of architect Roberto Nicoletti, in a successful partnership with innovative Treviso-based companies such as Alburna, Antonello Finiture, Casapercasa, Cetos and Durante Pavimenti. The design features two overlapping volumes, whose decisive geometries and nuances weave a narrative of ecological futurism. On the ground floor, washed concrete evokes the gravel of the Piave River, echoing the local material tradition, while large transparent sections invite a play between indoor and outdoor spaces, creating an endless and timeless dialogue with nature. This connection is echoed in the upper volume, a black steel box that slides forward towards the river, creating a shaded area outside the living space, a covered spot where one can enjoy the garden and its seasons. Here, the cladding of the volume, with a ventilated fibre panel façade, allows the use of the same material for both walls and roof, harmonising with the gravel surface on the ground floor. Finally, the expansive outdoor solarium, combined with the rooftop garden, continues the architectural dialogue between the future and Mother Nature, culminating in a dreamy happy ending!