In Val di Non una dimora privata, autografata da Modus Architects con Corazzolla, si dissolve nel paesaggio tra luce, materia e memoria
In Val di Non, tra il Lago di Santa Giustina e le Dolomiti di Brenta, prende forma un progetto che interpreta l’abitare contemporaneo attraverso un equilibrio raro: essenzialità architettonica, materia autentica e artigianalità evoluta. La casa – progettata da Modus Architects insieme a Corazzolla – nasce da un dialogo profondo con il paesaggio alpino. Due volumi puri, rigorosi e silenziosi si accostano con naturalezza, disegnando un’architettura che cerca relazione e dove ogni scelta progettuale lavora per sottrazione: linee nette, proporzioni calibrate, aperture che incorniciano la luce e trasformano il panorama integrandolo con l’interior design. La zona giorno si sviluppa come uno spazio fluido pensato per essere vissuto e condiviso: è una casa di famiglia contemporanea, progettata per accogliere ospiti, ritrovarsi e abitare il tempo con naturalezza. Ecco perché cucina, dining e living si fondono in un unico ambiente coerente, dove ogni elemento accompagna la quotidianità senza interruzioni e dove l’architettura degli interni diventa esperienza domestica. Le boiserie su misura amplificano questa sensazione di continuità: superfici che disegnano e organizzano lo spazio con discrezione, lasciando emergere la purezza dei materiali e la precisione del gesto artigianale. Il risultato è un progetto in cui design e manifattura si incontrano in modo organico. Un’abitazione che racconta come la ricerca formale possa convivere con il calore della materia e come l’artigianalità contemporanea possa diventare strumento di architettura.
Più che una casa, un luogo da abitare lentamente.
Interiors with a Signature
In Val di Non, a private home by Modus Architects with Corazzolla dissolves into the landscape through light, materiality and memory
In Val di Non, between Lake Santa Giustina and the Brenta Dolomites, a project takes shape that interprets contemporary living through a rare balance: architectural restraint, authentic materiality and evolved craftsmanship. The house – designed by Modus Architects together with Corazzolla – grows out of a deep dialogue with the Alpine landscape. Two pure volumes, rigorous and quiet, sit naturally side by side, tracing an architecture built on relationship, where every design decision works through subtraction: clean lines, calibrated proportions, and openings that frame the light, transforming the view as it becomes part of the interior design. The living area unfolds as a fluid space conceived to be lived in and shared: a contemporary family home designed for welcoming guests, gathering together and inhabiting time with ease. This is why the kitchen, dining area and living room merge into one coherent setting, where each element supports everyday life without interruption, and interior architecture becomes a domestic experience. The bespoke boiserie amplifies this sense of continuity: surfaces that define and organise the space with discretion, allowing the purity of the materials and the precision of the crafted gesture to emerge. The result is a project in which design and manufacture meet organically. A home that shows how formal research can coexist with the warmth of matter, and how contemporary craftsmanship can become an architectural tool.
More than a house, it is a place to be inhabited slowly.







